Dopo il post sulle vecchiette abitueé della Francigena (la compagnia degli autobus urbani vAiterbAIesi), ecco un nuovo post su un'altra categoria folkloristica della Città dei Papi: il Commerciante.
Non faccio l'analisi etologica della specie, ma lascio che siano degli sketch a descriverveli....
L'Ortolano di Piazza Fontana Grande:Io: "buonasera..volevo una bottiglia d'olio, un litro di latte e...ah sì, un pacco di sale grosso.."
L'O.: "Grosso? Mmm...no fino?"
I.: "..ehr...sì, grosso.."
L'O.: "Ma sei sicura? Ma che c'hai da fà?"
(bè, mi sembra piuttosto ovvio che non lo devo mettere nell'acqua per la pasta, ma mi è indispensabile per debellare l'invasione di chiocciole e lumache che mi infestano la cucina...)
Il Ferramenta-Elettricista-Falegname-Imbianchino-Antennista- "te-fò-pure-un-omelette-al-formaggio" di Piazza San Faustino
Io: "un adattatore simens, per favore..." (è uguale come si scrive, tanto avete capito)
Il F-E-F-I-A ecc. .: "..mmm.."
I.: "non ce le ha?"
Il F ecc. ecc. : " no è che...stavo a pensà...."
I.: "sono finiti?"
Il F. : "no no.....(..)...ma a che te serve?"
I.: "per..per il trasformatore del portatile.." (ma un pacchetto di ca**i tuoi no?)
Il F. : "ah ecco!...no scusa, pensavo che ti serviva per il CAMPEGGIO.."
I.: "ah, c'è un modello diverso?" (domanda legittima, vista la preoccupazione di fronte alla mia richiesta)
Il F. : "no, sò tutti uguali....mica cambia niente! Sennò non era un adattatore, no??"
(sisi, sono una torsa...io già mi immaginavo un adattatore in tinta mimetica e che fa cri-cri al calar del sole..)
Il Farmacista di Corso Italia
Il F. di C.I.: "Si, questo è il più blando antidolorifico che abbiamo....mal di testa, mal di denti, dolori mestruali...che poi è probabile che la sua emicrania sia dovuta anche a questo.....è periodo, no?"
IO: "??????"
Il F. :"no, perchè prima ho visto che guardava gli assorbenti...i nuvenia libresse ultra sono in offerta...ah, non le interessano?...allora forse non è per il ciclo, magari studia troppo.......che studia? Ah, ma posso darti del tu?...sette euro e trenta, grazie!"
(ma io boh.....)
La Commessa di "Riflessi"
Io: "ciao, scusa...la scorsa settimana in vetrina c'era una maglietta bianca, a maniche corte.....stava nel manichino a sinistra.......davanti aveva una stampa con...con...oddio, non mi viene il nome....."
La C.: "ma quale, quella co L'UCELLI?"
(Appunto. Il nome che non mi veniva era "pappagallini e fiori rosa"..)
L'Estetista
"Guarda, tesò, è un macello....sò dieci giorni che niente....ma proprio niente, eh? Niente, niente, niente!!..Giusto qualcosina, ma poca robba...ora aspetto la telefonata de sto professore (un gran dottore, eh!), che me dovrebbe dì che ca....oddio, scusa, se dico ste parole ma, porca de quella stro....oddio, n'altra volta, SCUSIME....ècche sò nervosa, me capisci, no, amò?..che poi quello che me dice? Che me risolve? Me dice de magnalle dodici, 'nvece che sei, DE PRUGNE..."
(risultato: estetista very nervous=ceretta very cruel=explosion of capillari)
(speriamo che per la prossima abbia cagato)
(Ma tanto il migliore fu) il Commesso di Scuderi:
"Ma che c'hai lì dentro? Fà 'mpò vedè.....ODDIO, MA CHE E'???? 'N TOPO???....Ah, un CRICETO?...E che magna un criceto??"
Io: "i semi, l'insalata, la mela..."
Il C. : "MA NON GLIELA DA' LA MELA, CHE SE STROZZA, NO? DAJE LE CHICCHE D'UVA, NO??"
(tesi: cosa piccola mangia cosa piccola. Estendibile a: si mangia ciò che è proporzionato alle proprie dimensioni. Quindi il Viterbese Medio non mangia fettine di vitellone ma solo ali di pollo. Sennò, è chiaro, se strozza)
giovedì 21 febbraio 2008
Incontri (tra uno scontrino e l'altro)
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