sabato 8 marzo 2008

Dizionario viterbese-italiano

Piccolo prontuario Viterbese-Italiano, ad uso dei poveri sventurati che si trovano a parlare con un viterbicolo...

Aò! = scusi, Lei, gentilmente!
se vi apostrofano così non pensate che i nativi siano degli zoticoni: no no! Son solo delle persone molto... "dirette"...ecco!

Che voe? = cosa desidera?
domanda tipica del barista quando viene interpellato da un forestiero sprovveduto. Cioè, scusate...l'avete disturbato dalla sua occupazione preferita: leggere sul Corriere di Viterbo gli ultimi (cattivi) risultati della Viterbese!

Ma che stà a dì? = non ho capito, può ripetere?
Ma può significare anche "ma che stà dicendo sto scemo?". Quindi occhio al tono con cui ve lo dicono...

Giù ppe strada Nova = lungo via Cavour
Piccola nota storica: via Cavour ai tempi delle nonne veniva chiamata "strada Nuova" e, naturalmente, sulle tradizioni viterbesi non si discute!


Sù ppe piazza de la Rocca = a piazza della Rocca.
In questo caso si parla di "su" perchè la suddetta piazza si trova al termine di via Cairoli, strada ripidissima che procura a chi non la conosce un bel fiatone (da evitare se hai mangiato trippa a pranzo).

Termini vari da sapere durante la festa di Santa Rosa (che è il 4 settembre, non dimenticatelo e non confondetelo col 3 settembre, giorno del trasporto della Macchina):
le foche le foche! = guarda i fuochi d'artificio!
viva le facchine! = evviva i Facchini! (i coraggiosi che si accollano la Macchina sulle spalle)
Naturalmente siete pregati di ripeterli senza porvi tante domande sennò i nativi si offendono...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

"Facchini, accapezzate l'ciuffo!"

= "trasportatori della macchina, legate sulle vostre fronti quella specie di cuscino porpora e numerato che attutirà lo sforzo prodotto dalla pressione della macchina sulla vostra testa!"

questaè carina :)

Anonimo ha detto...

Sto già pensando ad una seconda parte... ;)